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Minestroni e vellutate: freschi o surgelati, ecco quali scegliere.

09.11.2021

9Con i primi freddi arriva la voglia di vellutate e minestroni. Quando le giornate si accorciano e gli alberi si tingono di rosso, cibi caldi e nutrienti fanno il loro ingresso sulle nostre tavole.
I benefici di questi piatti sono tantissimi:

  • Vellutate e minestroni sono un’ottima ricetta svuota frigo, un metodo per non lasciare che la verdura vada a male
  • Sono ideali per chi – in particolare con il freddo – beve poco, in quanto contengono molta acqua
  • Aiutano la regolarità intestinale grazie alla fibra presente al loro interno
  • Le fibre e l’acqua al loro interno donano senso di sazietà

Sebbene alcune vitamine termolabili (come la vitamina C) si perdano, molte altre rimangono all’interno dell’acqua di cottura, assieme ai sali minerali.

Tuttavia, tra lavoro e impegni quotidiani, non sempre abbiamo il tempo per prepararne uno fresco con verdure di stagione. Ed è qui che entra in gioco un grande alleato: il minestrone surgelato. 

Nei prossimi paragrafi scopriremo insieme come scegliere i migliori e i più salutari.

Minestrone surgelato: si o no?

I cibi surgelati non sono meno qualitativi, in quanto si tratta di un metodo di conservazione che consente di mantenere intatte le proprietà nutrizionali. Come sempre, per scegliere un buon prodotto occorre prestare attenzione agli ingredienti.

Che caratteristiche deve avere un buon minestrone surgelato?

  • Evita i prodotti che contengono zuccheri, latte o glutammato di sodio. La scelta più sana (nonché la più economica) è quella più semplice, con sole verdure in pezzi.
  • Occhio al sale: molti prodotti contengono più di 3 g di sale a porzione. Si tratta della metà della quantità di sale che dovremmo assumere in una giornata intera. Scegli quindi i prodotti con un contenuto di sale moderato o addirittura assente.
  • Se il minestrone contiene patate e legumi diventa un piatto unico. Per chi segue un piano alimentare non è semplice risalire al quantitativo dei nutrienti presenti all’interno della porzione. Prediligi quindi minestroni realizzati con soli ortaggi e verdure, a cui aggiungere i carboidrati e le proteine previste dal tuo piano.


Di seguito, alcuni prodotti a base esclusiva di verdure:

  • Minestrone Leggerezza Orogel
  • Minestrone Leggero Zerbinati (*si tratta di un prodotto fresco, lo trovi al banco frigo)
  • Minestrone Tradizione Leggero Findus (contiene anche i piselli, ma la quantità è così piccola da essere trascurabile)

Se preferisci il passato di verdura o desideri un piatto che sia adatto anche ai più piccoli, puoi frullare il minestrone a fine cottura.

Le migliori vellutate

La scelta di utilizzare prodotti freschi e di stagione, possibilmente a km 0, è sicuramente la migliore in assoluto. Come già detto, però, se siamo a corto di tempo, un prodotto surgelato può essere un valido sostitutivo.

Di seguito, le due vellutate surgelate che secondo noi contengono i migliori ingredienti:

  • Cremosa Leggera Findus
  • Verdurì Leggerezza Orogel (sono presenti le patate, ma anche in questo caso in quantità trascurabili)

Dal minestrone al piatto completo

Una vellutata, un passato o un minestrone di sole verdure sono un ottimo punto di partenza per realizzare un piatto unico e completo. Bastano pochi accorgimenti:

  • Aggiungi una fonte di proteine. Un esempio? Legumi in vetro o in scatola, formaggi stagionati o freschi.
  • Arricchisci con i carboidrati. L’ideale? Il pane tostato, tagliato a cubetti. Ma anche pasta, cereali in chicco o patate.
  • Non dimenticare l’olio extravergine di oliva, alimento principe della dieta Mediterranea. Altri grassi vegetali che puoi utilizzare sono la frutta secca o i semi misti.
  • Insaporisci in modo salutare con aromi e spezie, diminuendo il consumo di sale.

 

Porzioni

Se ti stai chiedendo quale sia la porzione corretta di minestrone, vellutata o passato e secondo quali grammature comporre il tuo piatto unico, dipende. Se stai seguendo un percorso alimentare, utilizza le porzioni indicate nel tuo piano. Qualora avessi dei dubbi in merito, non esitare a contattare la tua nutrizionista.

 

Ricette 

Se stai cercando l’ispirazione, dai un’occhiata al nostro blog: tra le tante ricette, troverai una fantastica vellutata di zucca e ceci speziati e una vellutata ai finocchi con gamberi.

 

Dott.ssa Silvia Marraccini – Team Nutrition

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Minestroni e vellutate: freschi o surgelati, ecco quali scegliere.

09.11.2021

9Con i primi freddi arriva la voglia di vellutate e minestroni. Quando le giornate si accorciano e gli alberi si tingono di rosso, cibi caldi e nutrienti fanno il loro ingresso sulle nostre tavole.
I benefici di questi piatti sono tantissimi:

  • Vellutate e minestroni sono un’ottima ricetta svuota frigo, un metodo per non lasciare che la verdura vada a male
  • Sono ideali per chi – in particolare con il freddo – beve poco, in quanto contengono molta acqua
  • Aiutano la regolarità intestinale grazie alla fibra presente al loro interno
  • Le fibre e l’acqua al loro interno donano senso di sazietà

Sebbene alcune vitamine termolabili (come la vitamina C) si perdano, molte altre rimangono all’interno dell’acqua di cottura, assieme ai sali minerali.

Tuttavia, tra lavoro e impegni quotidiani, non sempre abbiamo il tempo per prepararne uno fresco con verdure di stagione. Ed è qui che entra in gioco un grande alleato: il minestrone surgelato. 

Nei prossimi paragrafi scopriremo insieme come scegliere i migliori e i più salutari.

Minestrone surgelato: si o no?

I cibi surgelati non sono meno qualitativi, in quanto si tratta di un metodo di conservazione che consente di mantenere intatte le proprietà nutrizionali. Come sempre, per scegliere un buon prodotto occorre prestare attenzione agli ingredienti.

Che caratteristiche deve avere un buon minestrone surgelato?

  • Evita i prodotti che contengono zuccheri, latte o glutammato di sodio. La scelta più sana (nonché la più economica) è quella più semplice, con sole verdure in pezzi.
  • Occhio al sale: molti prodotti contengono più di 3 g di sale a porzione. Si tratta della metà della quantità di sale che dovremmo assumere in una giornata intera. Scegli quindi i prodotti con un contenuto di sale moderato o addirittura assente.
  • Se il minestrone contiene patate e legumi diventa un piatto unico. Per chi segue un piano alimentare non è semplice risalire al quantitativo dei nutrienti presenti all’interno della porzione. Prediligi quindi minestroni realizzati con soli ortaggi e verdure, a cui aggiungere i carboidrati e le proteine previste dal tuo piano.


Di seguito, alcuni prodotti a base esclusiva di verdure:

  • Minestrone Leggerezza Orogel
  • Minestrone Leggero Zerbinati (*si tratta di un prodotto fresco, lo trovi al banco frigo)
  • Minestrone Tradizione Leggero Findus (contiene anche i piselli, ma la quantità è così piccola da essere trascurabile)

Se preferisci il passato di verdura o desideri un piatto che sia adatto anche ai più piccoli, puoi frullare il minestrone a fine cottura.

Le migliori vellutate

La scelta di utilizzare prodotti freschi e di stagione, possibilmente a km 0, è sicuramente la migliore in assoluto. Come già detto, però, se siamo a corto di tempo, un prodotto surgelato può essere un valido sostitutivo.

Di seguito, le due vellutate surgelate che secondo noi contengono i migliori ingredienti:

  • Cremosa Leggera Findus
  • Verdurì Leggerezza Orogel (sono presenti le patate, ma anche in questo caso in quantità trascurabili)

Dal minestrone al piatto completo

Una vellutata, un passato o un minestrone di sole verdure sono un ottimo punto di partenza per realizzare un piatto unico e completo. Bastano pochi accorgimenti:

  • Aggiungi una fonte di proteine. Un esempio? Legumi in vetro o in scatola, formaggi stagionati o freschi.
  • Arricchisci con i carboidrati. L’ideale? Il pane tostato, tagliato a cubetti. Ma anche pasta, cereali in chicco o patate.
  • Non dimenticare l’olio extravergine di oliva, alimento principe della dieta Mediterranea. Altri grassi vegetali che puoi utilizzare sono la frutta secca o i semi misti.
  • Insaporisci in modo salutare con aromi e spezie, diminuendo il consumo di sale.

 

Porzioni

Se ti stai chiedendo quale sia la porzione corretta di minestrone, vellutata o passato e secondo quali grammature comporre il tuo piatto unico, dipende. Se stai seguendo un percorso alimentare, utilizza le porzioni indicate nel tuo piano. Qualora avessi dei dubbi in merito, non esitare a contattare la tua nutrizionista.

 

Ricette 

Se stai cercando l’ispirazione, dai un’occhiata al nostro blog: tra le tante ricette, troverai una fantastica vellutata di zucca e ceci speziati e una vellutata ai finocchi con gamberi.

 

Dott.ssa Silvia Marraccini – Team Nutrition

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