Etichette alimentari: come leggerle e come scegliere prodotti di qualità

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Etichette alimentari: come leggerle e come scegliere prodotti di qualità

Quante volte di fronte agli scaffali o al banco frigo del supermercato ci siamo chieste: adesso come scelgo il prodotto migliore? Claims, liste di ingredienti, tabelle e valori nutrizionali, simboli e marchi possono confondere per cui… Non rimane che fare un po’ di chiarezza!

Quando andiamo a fare la spesa, siamo alla costante ricerca di un prodotto di qualità e in grado di soddisfare non soltanto il nostro palato, ma anche i nostri fabbisogni.

Come riconoscere un prodotto di qualità?

Un prodotto di qualità lo si sceglie attraverso la lettura dell’etichetta che può essere considerata una vera e propria carta d’identità dell’alimento.

Quali informazioni si trovano nelle etichette?

In tutte le etichette troviamo informazioni obbligatorie ed informazioni facoltative, ognuna delle quali deve essere scritta in modo chiaro e leggibile.

Le informazioni obbligatorie che devono sempre essere presenti sono:

  • Denominazione di vendita dell’alimento
  • Elenco degli ingredienti in ordine decrescente
  • Quantità netta dell’alimento
  • Tabella nutrizionale
  • Lista degli allergeni
  • Data di scadenza e/o termine minimo di conservazione
  • Modalità di conservazione ed utilizzo
  • Nome e indirizzo dell’azienda produttrice
  • Lotto di appartenenza del prodotto

Le informazioni facoltative, invece, fanno riferimento ai nutrienti e ai benefici: non dovrebbero però trarre in inganno il consumatore! Attenzione quindi a non farci influenzare da claims come “riduce il rischio di…”, “favorisce la riduzione di colesterolo”, “aumenta l’apporto di…”.

Come leggere un’etichetta?

1.      Controlliamo l’ordine degli ingredienti inseriti in etichetta e ricordiamoci che per legge tutti gli ingredienti devono comparire in ordine decrescente: il primo ingrediente della lista è più abbondante del secondo che a sua volta è più abbondante del terzo e così via.

2.     Cerca di evitare o limitare il più possibile prodotti che contengono zucchero, oli vegetali idrogenati, olio di colza, strutto, sale, ecc…

3.      Non fidarti mai del claim “senza zucchero”, il prodotto potrebbe contenere alcuni ingredienti, come per esempio sciroppo di glucosio, sciroppo di fruttosio, maltosio, amido di mais, sciroppo di cereali, che hanno un indice glicemico che li rende del tutto simili al saccarosio.

4.      Scegli prodotti a basso contenuto di additivi coloranti, emulsionanti, edulcoranti e antiossidanti.

Un esempio pratico

Prendiamo in considerazione un alimento di uso comune: lo yogurt vaccino.

Controllando l’ordine degli ingredienti e le tabelle nutrizionali di due prodotti simili possiamo farci un’idea su quale dei due sia qualitativamente migliore.
Mettiamo a confronto 2 tipologie di yogurt:

  • Yogurt Fage 0% – Ingredienti: latte scremato e fermenti lattici vivi.
  • Yogurt Fage Trueblend alla fragola – Ingredienti: yogurt colato (latte scremato, crema di latte, fermenti lattici vivi), fragola e purea di fragola, acqua, amido di mais, aromi, succo ecc.

Confrontando i due alimenti, emerge come il Fage 0% abbia valori nutrizionali migliori, in quanto contiene una minor quantità di grassi, zuccheri ed una maggior quantità di proteine.

Scegli alimenti con liste di ingredienti semplici e corte, l’ideale è che si avvicinino il più possibile a come li prepareresti tu in casa!

Dott.ssa Nancy Grillo – Biologa nutrizionista Team SGPnutrition

21 Dicembre 2023