Happy Friday

L’IMPORTANZA DELLE PAROLE CHE SCEGLIAMO PER NOI E PER GLI ALTRI

08.10.2021

L’allenamento e lo sport sono sempre stati i fili conduttori di tutta la mia vita.
Mi sono appassionata al mondo del fitness quando ero una ragazzina, ma negli ultimi anni ho sentito sempre di più la necessità di dedicarmi anche ad altro. Crescendo ho iniziato a dare più spazio e importanza alla cura della mia interiorità.
Ed è proprio per questo che martedì è stato davvero interessante riflettere insieme a voi e alla mia amica – la Psicoterapeuta Veronica Caragnini – sull’importanza delle parole.

Essendo una persona molto sensibile questo è un argomento a cui tengo davvero molto.
Questa mia caratteristica, la sensibilità, mi ha portata ad attribuire un peso a quello che dico e quindi a scegliere e selezionare con cura il modo in cui mi esprimo.
Perché si, diciamocelo chiaramente, le parole possono stringerci in un abbraccio, ma anche ferirci come una lama tagliente.

Tante volte sono proprio quelle dette dai nostri amici, dai nostri familiari, a farci più male. E quando ci viene esternata una cosa che noi per prime sappiamo essere una verità, possono riaprirsi delle ferite ancora più profonde.
Noi però possiamo dimostrare la nostra maturità, distinguendo il modo dall’intenzione con la quale ci viene detta una cosa.

Ognuno di noi dentro di sé ha davvero un mondo tutto suo. Ciascuno ha un suo passato, una sua storia e i propri punti deboli.
Spesso siamo noi a percepire come degli attacchi personali o delle offese delle frasi che in realtà vengono pronunciate in buona fede e senza alcuna malizia.
Riconosciamo i limiti di chi ci troviamo davanti e accettiamoli. Andiamo oltre.
Proviamo a partire dal presupposto che il più delle volte vediamo le cose non per quelle che oggettivamente sono, ma per quello che sono per noi, in base al nostro vissuto e alla nostra percezione.

Ma poi, oltre alle parole che usiamo con gli altri, ci sono quelle che riserviamo a noi stesse. Avete mai riflettuto sulla loro importanza?

Se ci etichettiamo come delle fallite e pensiamo di non poterci migliorare allora non miglioreremo mai. Come parliamo a noi stesse può essere il nostro più grande limite.
Allo stesso tempo però le parole possono diventare dei ponti in grado di collegarci ai nostri sogni. E io, grazie ad un lungo lavoro di introspezione, ho compreso quanto è stato importante essermi alleata con me stessa, anche attraverso i miei pensieri.

Le persone spesso tendono a percepire l’auto dialogo come un continuo motivarsi ad andare avanti, mantenendo sempre una visione positiva.
Penso che l’idea di un pensiero positivo perenne non faccia altro che confonderci, facendoci sentire sbagliate nel momento in cui non ci sentiamo al 100% dalla nostra parte.
Un auto dialogo prettamente negativo invece rischia di farci cadere in un vortice in cui non riusciamo a vedere la luce, e da cui diventa dura uscire.
Il tuo dialogare con te stessa deve essere il più oggettivo e reale possibile. Deve essere coerente con chi sei, come stai e con la vita che hai in quel momento.

Se ti capita di sentire un flusso di negatività non sentirti sbagliata. Prenditi il tuo tempo, allenati a comprendere l’origine delle tue emozioni, perché queste sono sempre influenzate da qualcosa.
Chiediti anche che cosa ti stai perdendo. Indaga quali altri aspetti stai contaminando con quella tua stessa visione limitante. Perché non potrai eliminare il tuo pensiero negativo, ma potrai offrirti la possibilità di vedere anche altro.
Puoi chiamarti fallita, oppure puoi definirti come una persona coraggiosa, in grado di lottare.
Puoi dirti di essere incostante, oppure ammettere di poter trovare la forza di riprovarci.

I pensieri e le parole che ci rivolgiamo sono influenzati dalle nostre emozioni e, quindi, da ciò che ci accade. Allo stesso modo i nostri pensieri influenzano come ci sentiremo domani e ciò che potrà o meno accadere.

Le parole sono dei semi e tu puoi prenderti del tempo per selezionare quali piantare e coltivare. Prenditene cura e dagli il giusto nutrimento.
Se per prima non ti prendi questo spazio il rischio è di vivere una vita in cui saranno gli altri a decidere per te. Non si tratta di successo o insuccesso, ma di come tu costruisci le tue credenze, il tuo dialogo e il tuo pensiero.
Dedica del tempo a seminare la tua mente di emozioni e parole che ti servano per dare vita a te stessa.

Ad Maiora,
Selly

Happy Friday

L’IMPORTANZA DELLE PAROLE CHE SCEGLIAMO PER NOI E PER GLI ALTRI

08.10.2021

L’allenamento e lo sport sono sempre stati i fili conduttori di tutta la mia vita.
Mi sono appassionata al mondo del fitness quando ero una ragazzina, ma negli ultimi anni ho sentito sempre di più la necessità di dedicarmi anche ad altro. Crescendo ho iniziato a dare più spazio e importanza alla cura della mia interiorità.
Ed è proprio per questo che martedì è stato davvero interessante riflettere insieme a voi e alla mia amica – la Psicoterapeuta Veronica Caragnini – sull’importanza delle parole.

Essendo una persona molto sensibile questo è un argomento a cui tengo davvero molto.
Questa mia caratteristica, la sensibilità, mi ha portata ad attribuire un peso a quello che dico e quindi a scegliere e selezionare con cura il modo in cui mi esprimo.
Perché si, diciamocelo chiaramente, le parole possono stringerci in un abbraccio, ma anche ferirci come una lama tagliente.

Tante volte sono proprio quelle dette dai nostri amici, dai nostri familiari, a farci più male. E quando ci viene esternata una cosa che noi per prime sappiamo essere una verità, possono riaprirsi delle ferite ancora più profonde.
Noi però possiamo dimostrare la nostra maturità, distinguendo il modo dall’intenzione con la quale ci viene detta una cosa.

Ognuno di noi dentro di sé ha davvero un mondo tutto suo. Ciascuno ha un suo passato, una sua storia e i propri punti deboli.
Spesso siamo noi a percepire come degli attacchi personali o delle offese delle frasi che in realtà vengono pronunciate in buona fede e senza alcuna malizia.
Riconosciamo i limiti di chi ci troviamo davanti e accettiamoli. Andiamo oltre.
Proviamo a partire dal presupposto che il più delle volte vediamo le cose non per quelle che oggettivamente sono, ma per quello che sono per noi, in base al nostro vissuto e alla nostra percezione.

Ma poi, oltre alle parole che usiamo con gli altri, ci sono quelle che riserviamo a noi stesse. Avete mai riflettuto sulla loro importanza?

Se ci etichettiamo come delle fallite e pensiamo di non poterci migliorare allora non miglioreremo mai. Come parliamo a noi stesse può essere il nostro più grande limite.
Allo stesso tempo però le parole possono diventare dei ponti in grado di collegarci ai nostri sogni. E io, grazie ad un lungo lavoro di introspezione, ho compreso quanto è stato importante essermi alleata con me stessa, anche attraverso i miei pensieri.

Le persone spesso tendono a percepire l’auto dialogo come un continuo motivarsi ad andare avanti, mantenendo sempre una visione positiva.
Penso che l’idea di un pensiero positivo perenne non faccia altro che confonderci, facendoci sentire sbagliate nel momento in cui non ci sentiamo al 100% dalla nostra parte.
Un auto dialogo prettamente negativo invece rischia di farci cadere in un vortice in cui non riusciamo a vedere la luce, e da cui diventa dura uscire.
Il tuo dialogare con te stessa deve essere il più oggettivo e reale possibile. Deve essere coerente con chi sei, come stai e con la vita che hai in quel momento.

Se ti capita di sentire un flusso di negatività non sentirti sbagliata. Prenditi il tuo tempo, allenati a comprendere l’origine delle tue emozioni, perché queste sono sempre influenzate da qualcosa.
Chiediti anche che cosa ti stai perdendo. Indaga quali altri aspetti stai contaminando con quella tua stessa visione limitante. Perché non potrai eliminare il tuo pensiero negativo, ma potrai offrirti la possibilità di vedere anche altro.
Puoi chiamarti fallita, oppure puoi definirti come una persona coraggiosa, in grado di lottare.
Puoi dirti di essere incostante, oppure ammettere di poter trovare la forza di riprovarci.

I pensieri e le parole che ci rivolgiamo sono influenzati dalle nostre emozioni e, quindi, da ciò che ci accade. Allo stesso modo i nostri pensieri influenzano come ci sentiremo domani e ciò che potrà o meno accadere.

Le parole sono dei semi e tu puoi prenderti del tempo per selezionare quali piantare e coltivare. Prenditene cura e dagli il giusto nutrimento.
Se per prima non ti prendi questo spazio il rischio è di vivere una vita in cui saranno gli altri a decidere per te. Non si tratta di successo o insuccesso, ma di come tu costruisci le tue credenze, il tuo dialogo e il tuo pensiero.
Dedica del tempo a seminare la tua mente di emozioni e parole che ti servano per dare vita a te stessa.

Ad Maiora,
Selly

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