Happy Friday

A VOLTE BISOGNA RALLENTARE PER FARE MEGLIO

28.05.2021

Domenica, dopo aver salutato Diego, sono salita sull’ennesimo aereo diretto a Las Palmas. È sempre bello volare. Mi lascio incantare da quel panorama fatto di nuvole, di leggerezza, e per un po’ riesco a mettere da parte le mie preoccupazioni.
Con gli occhi stupiti come quelli di una bambina, mi perdo a guardare fuori dal finestrino: quel mondo ogni volta mi lascia a bocca aperta. È come se durante le ore in volo riuscissi a distaccarmi da tutto e da tutti, ma una volta atterrata quella magia scompare e i pensieri sui miei doveri riprendono spazio nella mente.

Che io mi trovi a Milano o nella mia isola del cuore, la settimana che precede l’uscita della nuova scheda di allenamento è sempre la più impegnativa.
Quando si diventa imprenditori è come se ci si sposasse con il proprio lavoro. Certo, ci sono degli orari d’ufficio e le chiusure festive, ma nella gioia e nel dolore, non si smette mai di pensare alla propria azienda.
Spesso, d’istinto, mi lamento di questo, ma poi cerco di far riaffiorare i ricordi di quella ragazza che qualche tempo fa vedevo lavorare nel palazzo di fronte al mio.
Mentre io mi allenavo, cucinavo o mi preparavo per una diretta, lei era occupata a lavare le finestre di tutto l’edificio. Probabilmente non le piaceva quello che stava facendo, ma dalle 7 del mattino alle 7 di sera lei era lì, e quando il suo sguardo si incrociava con il mio, non esitava a mostrarmi sempre il suo sorriso.

Ripenso a lei e riconosco che lamentarmi non ha molto senso, quindi provo a vedere le cose da un’altra prospettiva. Non sempre ci riesco, ma quando accade mi accorgo che in fin dei conti sono davvero grata per quello che ho, degli obiettivi raggiunti e di tutto ciò che ho dovuto affrontare per arrivare fino a qui.
In questi 5 anni di vita da imprenditrice ho avuto un sacco di momenti dove ho sentito la terra mancare sotto i piedi, ma è proprio grazie a quegli attimi che sono riuscita a diventare la donna che sono oggi.
È vero, tutto questo è impegnativo, ma anche incredibilmente bello.
La gratitudine è una questione di scelta e solo io ho il potere di migliorare le mie giornate, ed è proprio quando le lamentele si fanno da parte, che si iniziano a vedere le soluzioni.

Prima o poi, dopo una o più situazioni stressanti, si arriva sempre al punto di esplodere. Dopo un crollo analizza quello che hai vissuto.
Impara a capire come poter reagire nel modo migliore, a sfogare le tue emozioni diversamente, non sul cibo o sulle altre persone.
Impara a conoscerti, anche nei punti deboli.
Comprendi dove è necessario investire la tua energia e dove invece è meglio non farlo.
Troppo spesso permettiamo alle altre persone di dirigere la nostra vita, secondo le loro credenze e ciò che si aspettano da noi.
Non abbiamo sempre bisogno degli altri, ma abbiamo bisogno di più tempo, solitudine e calma nella nostra quotidianità.
Smettiamo di farci sopraffare dal lavoro o di riempirci di stress.
Prendiamoci una pausa, stacchiamo per un po’ e se ne sentiamo il bisogno alziamo la mano per chiedere aiuto. Cambiamo il nostro ritmo e diamoci la possibilità di rallentare.
In fondo che senso ha andare sempre veloci se poi non abbiamo nemmeno il tempo di goderci la vita?

Non c’è sempre bisogno di fare, di produrre.
Rallenta per darti la possibilità di fare meglio, concentrandoti sulle poche cose che per te contano davvero.
Prenditi il tuo spazio, il tuo tempo e scegli dove vuoi vivere, come voler vivere.
Perché se ci credi, puoi trovare il modo di trasformare tutto in azioni concrete.

Happy Friday

A VOLTE BISOGNA RALLENTARE PER FARE MEGLIO

28.05.2021

Domenica, dopo aver salutato Diego, sono salita sull’ennesimo aereo diretto a Las Palmas. È sempre bello volare. Mi lascio incantare da quel panorama fatto di nuvole, di leggerezza, e per un po’ riesco a mettere da parte le mie preoccupazioni.
Con gli occhi stupiti come quelli di una bambina, mi perdo a guardare fuori dal finestrino: quel mondo ogni volta mi lascia a bocca aperta. È come se durante le ore in volo riuscissi a distaccarmi da tutto e da tutti, ma una volta atterrata quella magia scompare e i pensieri sui miei doveri riprendono spazio nella mente.

Che io mi trovi a Milano o nella mia isola del cuore, la settimana che precede l’uscita della nuova scheda di allenamento è sempre la più impegnativa.
Quando si diventa imprenditori è come se ci si sposasse con il proprio lavoro. Certo, ci sono degli orari d’ufficio e le chiusure festive, ma nella gioia e nel dolore, non si smette mai di pensare alla propria azienda.
Spesso, d’istinto, mi lamento di questo, ma poi cerco di far riaffiorare i ricordi di quella ragazza che qualche tempo fa vedevo lavorare nel palazzo di fronte al mio.
Mentre io mi allenavo, cucinavo o mi preparavo per una diretta, lei era occupata a lavare le finestre di tutto l’edificio. Probabilmente non le piaceva quello che stava facendo, ma dalle 7 del mattino alle 7 di sera lei era lì, e quando il suo sguardo si incrociava con il mio, non esitava a mostrarmi sempre il suo sorriso.

Ripenso a lei e riconosco che lamentarmi non ha molto senso, quindi provo a vedere le cose da un’altra prospettiva. Non sempre ci riesco, ma quando accade mi accorgo che in fin dei conti sono davvero grata per quello che ho, degli obiettivi raggiunti e di tutto ciò che ho dovuto affrontare per arrivare fino a qui.
In questi 5 anni di vita da imprenditrice ho avuto un sacco di momenti dove ho sentito la terra mancare sotto i piedi, ma è proprio grazie a quegli attimi che sono riuscita a diventare la donna che sono oggi.
È vero, tutto questo è impegnativo, ma anche incredibilmente bello.
La gratitudine è una questione di scelta e solo io ho il potere di migliorare le mie giornate, ed è proprio quando le lamentele si fanno da parte, che si iniziano a vedere le soluzioni.

Prima o poi, dopo una o più situazioni stressanti, si arriva sempre al punto di esplodere. Dopo un crollo analizza quello che hai vissuto.
Impara a capire come poter reagire nel modo migliore, a sfogare le tue emozioni diversamente, non sul cibo o sulle altre persone.
Impara a conoscerti, anche nei punti deboli.
Comprendi dove è necessario investire la tua energia e dove invece è meglio non farlo.
Troppo spesso permettiamo alle altre persone di dirigere la nostra vita, secondo le loro credenze e ciò che si aspettano da noi.
Non abbiamo sempre bisogno degli altri, ma abbiamo bisogno di più tempo, solitudine e calma nella nostra quotidianità.
Smettiamo di farci sopraffare dal lavoro o di riempirci di stress.
Prendiamoci una pausa, stacchiamo per un po’ e se ne sentiamo il bisogno alziamo la mano per chiedere aiuto. Cambiamo il nostro ritmo e diamoci la possibilità di rallentare.
In fondo che senso ha andare sempre veloci se poi non abbiamo nemmeno il tempo di goderci la vita?

Non c’è sempre bisogno di fare, di produrre.
Rallenta per darti la possibilità di fare meglio, concentrandoti sulle poche cose che per te contano davvero.
Prenditi il tuo spazio, il tuo tempo e scegli dove vuoi vivere, come voler vivere.
Perché se ci credi, puoi trovare il modo di trasformare tutto in azioni concrete.

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